Serie D 2012 2013 Sicilia Dieci squadre ai nastri di partenza del campionato

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Definitivamente archiviata la stagione 2011-12 è già tempo di delineare gli scenari futuri. Salvo ripescaggi, fallimenti o ammissioni di squadre in sovrannumero dovrebbe essere questo il prossimo girone I di Serie D che interesserà le due formazioni cittadine, ACR e Città di Messina, rispettivamente fresche di passaggio del club al gruppo Lo Monaco e di promozione ottenuta ai playoff di Eccellenza grazie alle affermazioni contro Rende e Gladiator. Altre otto le formazioni siciliane che saranno ai nastri di partenza. Il Palazzolo, reduce da un ottimo quinto posto valso la partecipazione ai playoff, ripartirà da Gaspare Cacciola, al ritorno da tecnico in terra aretusea dopo aver vestito la maglia gialloverde nella stagione 2007/08 ed aver conquistato una storica promozione in serie D sotto la presidenza di Rosario Scrofani. “Le ambizioni della società – ha detto Cacciola, successore di Giuseppe Anastasi - non sono quelle dello scorso anno. Cercheremo comunque di disputare un campionato importante, ma l’obiettivo principale è quello di conservare la categoria”. Si pone obiettivi più ambiziosi, invece, il Noto che ha scelto come allenatore Angelo Galfano, già traghettatore nella salvezza dei granata del 2010/2011. Futuro da decifrare per l’Adrano dopo che i fratelli Salvà hanno deciso di lasciare il titolo nelle mani del sindaco Pippo Ferrante, chiamato a reperire nuovi soggetti interessati alle sorti del club biancazzurro. A Licata società subito molto attiva dopo l’avvento del neo presidente, Onofrio Ortugno. Riconfermato il tecnico Giuseppe Balsamo, mentre il nuovo direttore sportivo, Peppe Cammarata, è al lavoro per allestire un organico in grado di centrare un’altra tranquilla salvezza nella categoria. In casa Acireale, dopo aver scongiurato la retrocessione nella combattutissima sfida dei playout con il Marsala, si pensa ad un campionato senza patemi. Il presidente Pennisi e il direttore amministrativo Cocuzza hanno colmato il ruolo lasciato vacante dalle dimissioni di Mario Marino con la scelta di Pasquale Leonardo, direttore sportivo che ha operato a Messina. Ancora non ufficializzata la scelta del tecnico: potrebbe restare Massimo Gardano. Anche la Nissa è reduce da una stagione particolarmente travagliata. Ottenuta la permanenza in D, quasi un miraggio per mesi e mesi, in virtù del successo sull’Acri negli spareggi, la società biancoscudata potrebbe continuare con Sasà Marra che ha dato la piena disponibilità ai dirigenti dopo aver centrato una salvezza miracolosa. Tre le novità. Insieme al Città di Messina hanno festeggiato il salto in quinta serie il Ragusa, che aveva beffato i peloritani nel corso della regular season al termine di un incredibile testa a testa tra le due "regine", ed il Ribera, vittorioso nel girone A, mentre l’Akragas ha visto sfumare il sogno nella finale persa contro il Città della Cava. Gli iblei hanno subito voltato pagina, optando per Giuseppe Anastasi (ex Palazzolo) come nuovo tecnico e Franco Cassarà in qualità di direttore sportivo. Terminato il rapporto con il ds Sorbo ed il tecnico Rigoli, nonostante la promozione ottenuta a suon di record. Gli agrigentini, come affermato dal ds Ezio Ruvolo, denunciano fin qui lo scarso supporto degli sponsor locali, auspicando una soluzione immediata che possa garantire l'iscrizione della squadra, la ristrutturazione dello stadio "Nino Novara" ed il rafforzamento della squadra. Quattro le formazioni della Calabria che ha perso Cittanova, Valle Grecanica e Acri, retrocesse in Eccellenza. A comporre il poker Cosenza, Sambiase, Vibonese e C. Montalto Uffugo. I rossoblu, che si sono aggiudicati i playoff di Serie D grazie ad una splendida cavalcata sotto la gestione Napoli, culminata nel successo sul Sandonà Jesolo nell’ultimo atto dell’appendice post-campionato, sperano però di ottenere il ripescaggio in Lega Pro, complici i problemi del Castiglione (promossa dal girone B) o per effetto delle mancate iscrizioni ai campionati (Macalli e blocco dei ripescaggi permettendo il Cosenza è in cima alla lista). Futuro incerto per il Sambiase, dopo che il presidente Scarpino ha rassegnato il suo mandato alla società, chiedendo ufficialmente la convocazione di un tavolo istituzionale che possa consentire alla seconda realtà calcistica di Lamezia di trovarsi regolarmente ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie D. Un torneo che accoglierà anche la rivelazione Montalto Uffugo. Si tratta di un traguardo storico per il club che ha centrato la promozione sotto la gestione Guerino con tre turni d’anticipo. Playout di Seconda Divisione amari per la Vibonese, cui non è bastato l’approdo in panchina di Ammirata per evitare il declassamento. Superato il primo turno ai calabresi è stato fatale il doppio confronto con il Mantova che si è imposto per 4-0 al ritorno dopo lo 0-0 dell’andata. Per completare il raggruppamento I potrebbero essere inserite quattro formazioni campane, come accaduto in passato.
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